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Il mondo contadino sotto il fascismo: ignoranza, superstizione e sopruso
Durante il periodo fascista, il mondo contadino era caratterizzato da una profonda ignoranza e estraneità alle vicende politiche. La religiosità era molto diffusa, ma anche la superstizione era presente. Inoltre, i più forti abusavano dei più deboli, sapendo di non essere puniti per il loro potere.